Oscar Wilde wrote « A woman’s face is her work of fiction »

You might think is true, as you might think he’s completely wrong. Still, you cannot deny there’s something special – the way a woman wears her lipstick, she glances at strangers, the way she talks or she moves her hands – something very special and unique to each one of us. Every particular characteristic is strictly personal and the secret mix of them casts the spell that creates the living work of arte we are. Unfortunately, as romantic it is to consider ourselves pieces of art, there’s one ugly truth to consider:

You need a good base to work with.

I absolutely do not mean to be harsh on anyone: I’m just being brutally rational.

Let me explain myself: Grace Kelly surely was the most flawless and impeccable woman from the very minute she woke up, even before her coffee. On the other hand, Princess Fiona (in her ogreishly green skin) couldn’t have done much to camouflage her ogress features, not even with a royal makeup artist at her complete disposal.

Now, leaving these two extremes at the edges of the vast girly population, we find billions of ordinary women, right there half way between a princess and an ogress.

Nel mare sconfinato di tutte le esigenze di tutte le donne di tutti i paesi di questo mondo, fortunatamente oggigiorno ci si può sbizzarrire nel trovare qualsiasi tipo di soluzione affinché ognuna di noi si senta valorizzata secondo il proprio personalissimo gusto.

Ma ripeto: prima di tutto la base.

Perché insisto così tanto? Perché negli anni ho scoperto che non esiste sensazione più bella del sentirsi “liberata” da un qualcosa che ti opprime. Io, ad esempio, mi sentivo costretta dalla mia bruttissima e brufolosissima pelle ad essere sempre pesantemente stuccata (perché in certi casi non è trucco, ma stucco!) da quando mi alzavo la mattina a quando andavo a letto la sera.

E il vero dramma è che tutto questo trucco non faceva che peggiorare la mia condizione e risultava semplicemente un goffo e visibilissimo tentativo fallito di camuffare una situazione disastrosa. Quando ho finalmente capito che nemmeno il miglior fondotinta sul mercato avrebbe fatto sparire magicamente i miei difetti, ho cominciato a prendermi cura della mia pelle con amore, pazienza e un po’ di astuzia.

Il risultato? Sono finalmente una donna libera, che per vanità si trucca, ma che principalmente la mattina si sveglia tardi, e non fa in tempo ad imbellettarsi come vorrebbe.

È un problema? Non più: posso permettermi di uscire di
casa con solo della crema idratante in viso e sentirmi comunque bellissima. Sono pienamente a mio agio
con me stessa così come mamma mi ha fatta, e non sono più schiava del senso di inadeguatezza che
scaturiva dai miei difetti.

Ho sbattuto la testa e sono impazzita all’improvviso? No.
Uno dei miei brufoli sulla fronte si è evoluto in terzo occhio della saggezza? No.
Sono invecchiata e sono cambiate le mie priorità? No.

Ho corretto quei difetti che si potevano eliminare, ed ho classificato i restanti come “tratti distintivi”.

E Quindi? Quindi mi sono lavata la faccia. Letteralmente.

Ho studiato un mio mantra quotidiano all’acqua fresca (e non solo) che ho deciso di condividere con voi. È
un viaggio lungo alla ricerca della miglior sensazione che un rituale di bellezza possa dare, e comincia qui.

MORNING ROUTINE

All the steps for a radiant morning skin.

NIGHT ROUTINE

Give your skin some well-deserved rest.

Training Frequency

How often should you train each muscle group?

Lose Weight and Build Muscles

Everyone wants to burn fat and build muscle at the same time. Unfortunately it takes a miracle.

How to Eat to Lose Weight

Nutrition for a weight loss plays a huge role. In fact, losing weight is very easy if you know the basic rules.

Pre-Workout Stretching

Do not forget to stretch your muscles before start training: the body needs to be prepared to your fitness session to avoid injuries!

Whats’s inside?

AWAKENING INGREDIENTS AWARENESS

la cosmetologa

la cosmetologa

Alchimista

During her endless – and not ended yet – studies, this member of the trio has developed a major aptitude for everything that’s biology and the most laboriuous chemistry. Becoming a sort of beauty alchemist this young lady has decided to face the overwhelming world of cosmetics with a scientific approach. The final aim of her research clearly being the pursuit of cost-effectiveness for every product she’s tested, she tries to keep an eye to the ingredients.  She therefore gets her well-deserved title of Cosmetologist and we promise you   every piece of advice comes from a test on her very self.